Cultura REPublic propone il project work al Samsung Innovation Camp a Pisa

Cultura REPublic propone il project work al Samsung Innovation Camp a Pisa

Premiati i due migliori project work del Samsung Innovation Camp

L’iniziativa mira ad accompagnare studenti e neo-laureati in un percorso formativo sull’innovazione

Si è tenuta mercoledì 13 febbraio, al Complesso delle Benedettine, la cerimonia di chiusura della seconda edizione di Samsung Innovation Camp, nell’ambito della quale sono stati premiati i gruppi che hanno presentato i migliori project work a Cultura REPublic, una delle aziende coinvolte nel progetto, e al Samsung Service Center di Pisa. L’iniziativa, sviluppata da Samsung Electronics Italia in collaborazione con Randstad, è nata con l’idea di accompagnare gli studenti di una rete di università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione, per trasformare il futuro in presente e accompagnare i ragazzi alla scoperta di nuovi scenari professionali.

I due progetti vincenti sono stati selezionati tra quelli presentati dai 53 studenti dell’Università di Pisa – suddivisi in 15 team multidisciplinari – che hanno avuto accesso alla fase di formazione in aula dopo aver seguito con successo il percorso di formazione in modalità e-learning che ha toccato i temi più interessanti dello scenario digitale contemporaneo, dal business al digital marketing, passando per tecnologie, analytics e cyber-education. Complessivamente sono stati 1129 gli studenti e neo-laureati del nostro Ateneo che si sono registrati alla piattaforma di Samsung Innovation Camp, provenienti da tutti i corsi di studio.

Per il project work di Cultura REPublic ha vinto il gruppo MedArts, composto da  Serena Nello, Valentina Rossetti e Angela Salzano, con il progetto CULTstories. Dopo un’attenta analisi del contesto e delle best practice del settore, il gruppo ha elaborato un piano di engagement delle realtà museali di riferimento basato sullo storytelling, realizzando un esempio di customer journey, con tanto di produzione video, che mostra in che modo è possibile stimolare gli utenti a visitare un museo dedicato alle opere di Giovanni Fattori.

 

Il secondo progetto è stato presentato da Team X, composto da Carmine Caserio, Giovanni Falzone, Elisabetta Fratini, Gabriella Lanzi, Elena Pistolesi, che dopo un’attenta analisi condotta anche attraverso la somministrazione di un questionario, ha pensato alla realizzazione di un evento 2.0 B2B e a un breve video che ha l’obiettivo di mostrare quanti ostacoli si possono evitare nella user experience di un potenziale visitatore, a partire dalle info sul sito web del museo.

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